tutto sulla nostra associazione

A.S.D. Bione Trailers Team

società affiliata a

FEDERAZIONE ITALIANA DIATLETICA LEGGERA

BS883

Comunicazioni e norme associazione

Statuto dell’Associazione Sportiva Dilettantistica
“A.S.D. BIONE TRAILERS TEAM”

Art. 1 – Denominazione e sede
E’ costituita in BIONE (BS), Via Alessandro Manzoni n.10, una associazione sportiva, ai sensi degli articoli 36 e seguenti del Codice Civile denominata “Associazione Sportiva Dilettantistica Bione Trailers Team” e in forma abbreviata “A.S.D. Bione Trailers Team”.
Art. 2 – Scopo
L’associazione è apolitica e non ha scopo di lucro. Durante la vita dell’associazione non potranno essere distribuiti, anche in modo indiretto, avanzi di gestione nonché fondi, riserve o capitale
Essa, conseguito il riconoscimento ai fini sportivi e l’iscrizione al previsto registro delle associazioni sportive dilettantistiche, ha per finalità lo sviluppo e la promozione, l’organizzazione e la disciplina dello sport dilettantistico in tutte le discipline sportive, nel territorio dello Stato Italiano ed a livello internazionale, intesa come mezzo di formazione psico-fisica e morale dei soci, mediante la gestione di ogni forma di attività agonistica, ricreativa o di ogni altro tipo di attività motoria e non, idonea a promuovere la conoscenza e la pratica della citata disciplina. Per il miglior raggiungimento degli scopi sociali, l’associazione potrà, tra l’altro, svolgere l’attività di gestione, conduzione, manutenzione ordinaria di impianti ed attrezzature sportive abilitate alla pratica dello sport, nonché lo svolgimento di attività didattica per l’avvio, l’aggiornamento e il perfezionamento nello svolgimento della pratica sportiva della disciplina sopra indicata. Nella propria sede l’associazione potrà svolgere attività ricreativa in favore dei propri soci, ivi compresa la gestione di un posto di ristoro. Si impegna, a tal fine, a tesserare alla FIDAL – Federazione Italiana di Atletica Leggera tutti coloro che usufruiranno di detti servizi ricreativi.
L’associazione è altresì caratterizzata dalla democraticità della struttura, dall’elettività e gratuità delle cariche associative e dalle prestazioni fornite dagli associati e dall’obbligatorietà del bilancio; si deve avvalere prevalentemente di prestazioni volontarie, personali e gratuite dei propri aderenti e non può assumere lavoratori dipendenti o avvalersi di prestazioni di lavoro autonomo se non per assicurare il regolare funzionamento delle strutture o qualificare e specializzare le sue attività.
L’associazione accetta incondizionatamente di conformarsi alle norme e alle direttive del Cio, del Coni, nonché allo statuto e al regolamento della FIDAL – Federazione Italiana di Atletica Leggera e s’impegna ad accettare eventuali provvedimenti disciplinari, che gli organi competenti della federazione dovessero adottare a suo carico, nonché le decisioni che le autorità federali dovessero prendere in tutte le vertenze di carattere tecnico e disciplinare attinenti all’attività sportiva. 
Costituiscono quindi parte integrante del presente statuto le norme dello statuto e del regolamento federale nella parte relativa all’organizzazione o alla gestione delle società affiliate. 
Art. 3 – Durata
La durata dell’associazione è illimitata e la stessa potrà essere sciolta solo con delibera dell’assemblea straordinaria degli associati.
Art. 4 – Domanda di ammissione
Possono far parte dell’associazione, in qualità di soci solo le persone fisiche che partecipano alle attività sociali sia ricreative che sportive svolte dall’associazione e che ne facciano richiesta e che siano dotati di una irreprensibile condotta morale, civile e sportiva. Ai fini sportivi per irreprensibile condotta deve intendersi a titolo esemplificativo e non limitativo una condotta conforme ai principi della lealtà, della probità e della rettitudine sportiva in ogni rapporto collegato all’attività sportiva, con l’obbligo di astenersi da ogni forma d’illecito sportivo e da qualsivoglia indebita esternazione pubblica lesiva della dignità, del decoro e del prestigio dell’associazione, della FIDAL – Federazione Italiana di Atletica Leggera e dei suoi organi. Viene espressamente escluso ogni limite sia temporale che operativo al rapporto associativo medesimo e ai diritti che ne derivano.
Tutti coloro i quali intendono far parte dell’associazione dovranno redigere una domanda su apposito modulo.
La validità della qualità di socio efficacemente conseguita all’atto di presentazione della domanda di ammissione è subordinata all’accoglimento della domanda stessa da parte del consiglio direttivo il cui giudizio deve sempre essere motivato e contro la cui decisione è ammesso appello all’assemblea generale.
In caso di domanda di ammissione a socio presentate da minorenni le stesse dovranno essere controfirmate dall’esercente la potestà parentale. Il genitore che sottoscrive la domanda rappresenta il minore a tutti gli effetti nei confronti dell’associazione e risponde verso la stessa per tutte le obbligazioni dell’associato minorenne.
La quota associativa non può essere trasferita a terzi o rivalutata.

Art. 5 – Diritti dei soci
Tutti i soci maggiorenni godono, al momento dell’ammissione, del diritto di partecipazione nelle assemblee sociali nonché dell’elettorato attivo e passivo. Tale diritto verrà automaticamente acquisito dal socio minorenne alla prima assemblea utile svoltasi dopo il raggiungimento della maggiore età. 
Al socio maggiorenne è altresì riconosciuto il diritto a ricoprire cariche sociali all’interno dell’associazione nel rispetto tassativo dei requisiti di cui al comma 2 del successivo art. 13. 
La qualifica di socio da diritto a frequentare le iniziative indette dal consiglio direttivo e la sede sociale, secondo le modalità stabilite nell’apposito regolamento. 
Art. 6 – Decadenza dei soci
I soci cessano di appartenere all’associazione nei seguenti casi:
1. dimissione volontaria;
2. morosità protrattasi per oltre due mesi dalla scadenza del versamento richiesto della quota associativa;
3. radiazione deliberata dalla maggioranza assoluta dei componenti il consiglio direttivo, pronunciata contro il socio che commette azioni ritenute disonorevoli entro e fuori dell’associazione, o che, con la sua condotta, costituisce ostacolo al buon andamento del sodalizio.
4. scioglimento dell’associazione ai sensi dell’art. 25 del presente statuto.
Il provvedimento di radiazione di cui al precedente numero 3), assunto dal consiglio direttivo deve essere ratificato dall’assemblea ordinaria. Nel corso di tale assemblea, alla quale deve essere convocato il socio interessato, si procederà in contraddittorio con l’interessato ad una disamina degli addebiti. Il provvedimento di radiazione rimane sospeso fino alla data di svolgimento dell’assemblea.
L’associato radiato non può essere più ammesso. 
Art. 7 – Organi
Gli organi sociali sono:
a) l’assemblea generale dei soci;
b) il presidente;
c) il consiglio direttivo.
Art. 8 – Funzionamento dell’assemblea
L’assemblea generale dei soci è il massimo organo deliberativo dell’associazione ed è convocata in sessioni ordinarie e straordinarie. Quando è regolarmente convocata e costituita rappresenta l’universalità degli associati e le deliberazioni da essa legittimamente adottate obbligano tutti gli associati, anche se non intervenuti o dissenzienti. 
La convocazione dell’assemblea straordinaria potrà essere richiesta al consiglio direttivo da almeno la metà più uno (può essere previsto anche che un diverso numero di associati eserciti la facoltà di richiedere la convocazione dell’assemblea in oggetto, considerando tuttavia l’eccezionalità delle competenze attribuite a quest’ultima) degli associati in regola con il pagamento delle quote associative all’atto della richiesta che ne propongono l’ordine del giorno. In tal caso la convocazione è atto dovuto da parte del consiglio direttivo. La convocazione dell’assemblea straordinaria potrà essere richiesta anche dalla metà più uno (può essere previsto un diverso numero di amministratori, salvo quanto sopra esplicato) dei componenti il consiglio direttivo. 
L’assemblea dovrà essere convocata presso la sede dell’associazione o, comunque, in luogo idoneo a garantire la massima partecipazione degli associati.
Le assemblee sono presiedute dal presidente del consiglio direttivo, in caso di sua assenza o impedimento, da una delle persone legittimamente intervenute all’assemblea ed eletta dalla maggioranza dei presenti.
L’assemblea nomina un segretario e, se necessario, due scrutatori. Nella assemblea con funzione elettiva in ordine alla designazione delle cariche sociali, è fatto divieto di nominare tra i soggetti con funzioni di scrutatori, i candidati alle medesime cariche. 
L’assistenza del segretario non è necessaria quando il verbale dell’assemblea sia redatto da un notaio.
Il presidente dirige e regola le discussioni e stabilisce le modalità e l’ordine delle votazioni.
Di ogni assemblea si dovrà redigere apposito verbale firmato dal presidente della stessa, dal segretario e, se nominati, dai due scrutatori. Copia dello stesso deve essere messo a disposizione di tutti gli associati con le formalità ritenute più idonee dal consiglio direttivo a garantirne la massima diffusione.
Art. 9 – Diritti di partecipazione
Potranno prendere parte alle assemblee ordinarie e straordinarie dell’associazione i soli soci in regola con il versamento della quota annua e non soggetti a provvedimenti disciplinari in corso di esecuzione. Avranno diritto di voto solo gli associati maggiorenni.
Ogni socio può rappresentare in assemblea, per mezzo di delega scritta, non più di un associato.
Art. 10 – Assemblea ordinaria
La convocazione dell’assemblea ordinaria avverrà minimo otto giorni prima mediante affissione di avviso nella sede dell’associazione e contestuale comunicazione agli associati a mezzo posta ordinaria, elettronica, fax o telegramma. Nella convocazione dell’assemblea devono essere indicati il giorno, il luogo e l’ora dell’adunanza e l’elenco delle materie da trattare.
L’assemblea deve essere indetta a cura del consiglio direttivo e convocata dal presidente, almeno una volta all’anno, entro quattro mesi dalla chiusura dell’esercizio sociale per l’approvazione del bilancio consuntivo e per l’esame del bilancio preventivo. 
Spetta all’assemblea deliberare sugli indirizzi e sulle direttive generali dell’associazione nonché in merito all’approvazione dei regolamenti sociali, per la nomina degli organi direttivi dell’associazione e su tutti gli argomenti attinenti alla vita ed ai rapporti dell’associazione che non rientrino nella competenza dell’assemblea straordinaria e che siano legittimamente sottoposti al suo esame ai sensi del precedente art. 8, comma 2.
Art. 11 – Validità assembleare
L’assemblea ordinaria è validamente costituita in prima convocazione con la presenza della maggioranza assoluta (potrà essere richiesta anche la maggioranza semplice ai sensi dell’articolo 21 del codice civile) degli associati aventi diritto di voto e delibera validamente con voto favorevole della maggioranza dei presenti. Ogni socio ha diritto ad un voto.
L’assemblea straordinaria in prima convocazione è validamente costituita quando sono presenti due terzi degli associati aventi diritto di voto e delibera con il voto favorevole della maggioranza dei presenti.
Trascorsa un’ora dalla prima convocazione tanto l’assemblea ordinaria che l’assemblea straordinaria saranno validamente costituite qualunque sia il numero degli associati intervenuti e delibera con il voto dei presenti. Ai sensi dell’articolo 21 del Codice Civile per deliberare lo scioglimento dell’associazione e la devoluzione del patrimonio occorre il voto favorevole di almeno i 3/4 degli associati.
Art. 12 – Assemblea straordinaria
L’assemblea straordinaria deve essere convocata dal consiglio direttivo almeno 15 giorni prima dell’adunanza mediante affissione d’avviso nella sede dell’associazione e contestuale comunicazione agli associati a mezzo posta ordinaria, elettronica, fax o telegramma. Nella convocazione dell’assemblea devono essere indicati il giorno, il luogo e l’ora dell’adunanza e l’elenco delle materie da trattare.
L’assemblea straordinaria delibera sulle seguenti materie: approvazione e modificazione dello statuto sociale; atti e contratti relativi a diritti reali immobiliari, designazione e sostituzione degli organi sociali elettivi qualora la decadenza di questi ultimi sia tale da compromettere il funzionamento e la gestione dell’associazione, scioglimento dell’associazione e modalità di liquidazione.
Art. 13 – Consiglio direttivo
Il consiglio direttivo è composto da un numero stabilito dall’assemblea di 5 membri eletti, compreso il presidente, dall’assemblea stessa. Il consiglio direttivo nel proprio ambito nomina il vicepresidente ed il segretario con funzioni di tesoriere. Tutti gli incarichi sociali si intendono a titolo gratuito. Il consiglio direttivo rimane in carica quattro anni ed i suoi componenti sono rieleggibili. Le deliberazioni verranno adottate a maggioranza. In caso di parità prevarrà il voto del presidente.
Possono ricoprire cariche sociali i soli soci in regola con il pagamento delle quote associative che siano maggiorenni, non ricoprano cariche sociali in altre società ed associazioni sportive dilettantistiche nell’ambito della stessa disciplina sportiva dilettantistica, non abbiano riportato condanne passate in giudicato per delitti non colposi e non siano stati assoggettati da parte del Coni o di una qualsiasi delle federazioni sportive nazionali ad esso aderenti a squalifiche o sospensioni per periodi complessivamente intesi superiori ad un anno.
Il consiglio direttivo è validamente costituito con la presenza della maggioranza dei consiglieri in carica e delibera validamente con il voto favorevole della maggioranza dei presenti.
In caso di parità il voto del presidente è determinante
Le deliberazioni del consiglio, per la loro validità, devono risultare da un verbale sottoscritto da chi ha presieduto la riunione e dal segretario. Lo stesso deve essere messo a disposizione di tutti gli associati con le formalità ritenute più idonee dal consiglio direttivo atte a garantirne la massima diffusione.
Art. 14 – Dimissioni
Nel caso che per qualsiasi ragione, durante il corso dell’esercizio venissero a mancare uno o più consiglieri che non superino la metà del consiglio, i rimanenti provvederanno alla integrazione del consiglio con il subentro del primo candidato in ordine di votazioni, alla carica di consigliere non eletto, a condizione che abbia riportato almeno la metà delle votazioni conseguite dall’ultimo consigliere effettivamente eletto. Ove non vi siano candidati che abbiano tali caratteristiche, il consiglio proseguirà carente dei suoi componenti fino alla prima assemblea utile dove si procederà alle votazioni per surrogare i mancanti che resteranno in carica fino alla scadenza dei consiglieri sostituiti.
Nel caso di dimissioni o impedimento del presidente del consiglio direttivo a svolgere i suoi compiti, le relative funzioni saranno svolte dal vice-presidente fino alla nomina del nuovo presidente che dovrà aver luogo alla prima assemblea utile successiva. 
Il consiglio direttivo dovrà considerarsi decaduto e non più in carica qualora per dimissioni o per qualsiasi altra causa venga a perdere la maggioranza dei suoi componenti, compreso il presidente. Al verificarsi di tale evento dovrà essere convocata immediatamente e senza ritardo l’assemblea ordinaria per la nomina del nuovo consiglio direttivo. Fino alla sua nuova costituzione e limitatamente agli affari urgenti e alla gestione dell’amministrazione ordinaria dell’associazione, le funzioni saranno svolte dal consiglio direttivo decaduto.
Art. 15 – Convocazione direttivo
Il consiglio direttivo si riunisce ogni qualvolta il presidente lo ritenga necessario, oppure se ne sia fatta richiesta da almeno la metà dei consiglieri, senza formalità.

Art. 16 – Compiti del consiglio direttivo
Sono compiti del consiglio direttivo:
a) deliberare sulle domande di ammissione dei soci;
b) redigere il bilancio preventivo e quello consuntivo da sottoporre all’assemblea;
c) fissare le date delle assemblee ordinarie dei soci da indire almeno una volta all’anno e convocare l’assemblea straordinaria nel rispetto dei quorum di cui all’art. 8, comma 2;
d) redigere gli eventuali regolamenti interni relativi all’attività sociale da sottoporre all’approvazione dell’assemblea degli associati;
e) adottare i provvedimenti di radiazione verso i soci qualora si dovessero rendere necessari;
f) attuare le finalità previste dallo statuto e l’attuazione delle decisioni dell’assemblea dei soci.
Art. 17 – Il Presidente
Il presidente dirige l’associazione e ne controlla il funzionamento nel rispetto dell’autonomia degli altri organi sociali, ne è il legale rappresentante in ogni evenienza.
Art. 18 – Il Vicepresidente
Il vicepresidente sostituisce il presidente in caso di sua assenza o impedimento temporaneo ed in quelle mansioni nelle quali venga espressamente delegato.
Articolo 19 – Il segretario
Il segretario dà esecuzioni alle deliberazioni del presidente e del consiglio direttivo, redige i verbali delle riunioni, attende alla corrispondenza e come tesoriere cura l’amministrazione dell’associazione e si incarica della tenuta dei libri contabili nonché delle riscossioni e dei pagamenti da effettuarsi previo mandato del consiglio direttivo.
Art. – 20 Il rendiconto
Il consiglio direttivo redige il bilancio dell’associazione, sia preventivo che consuntivo da sottoporre all’approvazione assembleare. Il bilancio consuntivo deve informare circa la complessiva situazione economico-finanziaria dell’associazione. 
Il bilancio deve essere redatto con chiarezza e deve rappresentare in modo veritiero e corretto la situazione patrimoniale ed economico-finanziaria della associazione, nel rispetto del principio della trasparenza nei confronti degli associati.
Insieme alla convocazione dell’assemblea ordinaria che riporta all’ordine del giorno l’approvazione del bilancio, deve essere messo a disposizione di tutti gli associati, copia del bilancio stesso. 
Art. 21 – Anno sociale
L’anno sociale e l’esercizio finanziario iniziano il 01/01 e terminano il 31/12 di ciascun anno.
Art. 22 – Patrimonio
I mezzi finanziari sono costituiti dalle quote associative determinate annualmente dal consiglio direttivo, dai contributi di enti ed associazioni, da lasciti e donazioni, dai proventi derivanti dalle attività organizzate dall’associazione.
Art. 23 – Sezioni
L’assemblea, nella sessione ordinaria, potrà costituire delle sezioni nei luoghi che riterrà più opportuni al fine di meglio raggiungere gli scopi sociali.
Art. 24 – Clausola compromissoria
Tutte le controversie insorgenti tra l’associazione ed i soci e tra i soci medesimi saranno devolute all’esclusiva competenza di un collegio arbitrale costituito secondo le regole previste dalla FIDAL – Federazione Italiana di Atletica Leggera.
Art. 25 – Scioglimento
Lo scioglimento dell’associazione è deliberato dall’assemblea generale dei soci, convocata in seduta straordinaria e validamente costituita con la presenza di almeno 3/4 degli associati aventi diritto di voto, con l’approvazione, sia in prima che in seconda convocazione, di almeno 3/4 dei soci esprimenti il solo voto personale, con esclusione delle deleghe. Così pure la richiesta dell’assemblea generale straordinaria da parte dei soci aventi per oggetto lo scioglimento dell’associazione deve essere presentata da almeno 3/4 dei soci con diritto di voto, con l’esclusione delle deleghe. 
L’assemblea, all’atto di scioglimento dell’associazione, delibererà, sentita l’autorità preposta, in merito alla destinazione dell’eventuale residuo attivo del patrimonio dell’associazione.
La destinazione del patrimonio residuo avverrà a favore di altra associazione che persegua finalità sportive, fatta salva diversa destinazione imposta dalla legge.
Art. 26 – Norma di rinvio
Per quanto non espressamente previsto dal presente statuto si applicano le disposizioni dello statuto e dei regolamenti della FIDAL – Federazione Italiana di Atletica Leggera ed in subordine le norme del Codice Civile.

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Valido dal 1 gennaio 2019 al 31 dicembre 2019

 

Art. 1 – Finalità e riferimenti

L’Associazione Sportiva Dilettantistica “Bione Trailers Team” nell’ambito della propria autonomia regolamentare e nel rispetto dei principi stabiliti dallo Statuto sociale e dalla Federazione di riferimento (FIDAL), con il presente regolamento intende disciplinare i rapporti con i propri soci, in relazione ai diversi aspetti riguardanti l’attività, l’organizzazione e la gestione della società, ivi compresi gli obblighi scaturenti da accordi di sponsorizzazione.

L’Atleta in regola con il tesseramento si impegna ad osservare le disposizioni del presente regolamento.

I canali ufficiali di comunicazione da Associazione verso Soci sono:

I canali ufficiali di comunicazioni da Socio ad Associazione sono:

gli indirizzi mail:

info@bionetrailersteam.it (indirizzo principale) utile per tutte le informazioni, di qualunque genere

infotesseramenti@bionetrailersteam.it per quanto concerne informazioni e aggiornamenti relativi al tesseramento Fidal

Tutte le informazioni, e richieste, inviate su chat di WhatsApp o numeri privati dei membri del direttivo/soci hanno il puro scopo informativo di celerità di trasmissione delle informazioni, NON DEVONO SOSTITUIRE i canali ufficiali, li possono solo supportare.

Il socio è tenuto a presenziare le assemblee annuali e recarsi presso la sede dell’associazione nei giorni di apertura (terzo lunedì di ogni mese, dalle 20.30 alle 21.30).

Art. 2 – Tesseramento e affiliazione FIDAL

Ogni atleta che intende tesserarsi o rinnovare il proprio tesseramento, all’atto dell’iscrizione è tenuto a versare la quota sociale annuale di adesione.

Tale quota viene stabilita ogni anno dal Consiglio Direttivo. Ogni socio, iscrivendosi, potrà usufruire di tutti i benefici offerti dall’Associazione e delle convenzioni stipulate con negozi o attività commerciali. Per quanto riguarda i benefici e le convenzioni non vi è differenza tra socio ordinario e socio sostenitore.

È facoltà del Direttivo sponsorizzare la quota associativa o gare targate BTT ai singoli soci/simpatizzanti, tale facoltà è a insindacabile giudizio poiché solo i membri del direttivo hanno visione sistemica e completa dei singoli soci, pertanto a loro spetta a chi e come sponsorizzare atleti e/o manifestazioni.

 Modalità di tesseramento: validità 1 gennaio – 31 dicembre

  • indipendentemente che si tratti di primo tesseramento o rinnovo è necessario compilare la domanda di ammissione/rinnovo sull’apposito modulo che si trova sul sito www.bionetrailersteam.it. Qualora un socio/futuro socio fosse in difficoltà con la procedura on line si può recare in sede durante gli orari di apertura, o contattare direttamente un membro del direttivo o scrivere agli indirizzi mail sopra riportati
  • ogni socio è tenuto a versare la quota associativa stabilita annualmente. La quota sociale può essere pagata:
    • con carta di credito
    • con Bonifico Bancario intestato a: A.S.D. Bione Trailers Team banca La Cassa Rurale Filiale di Agnosine iban IT18 L080 7854 0000 0003 3012 650
    • in caso di difficoltà si può versare in contanti previo contatto con i membri del direttivo
  • ogni socio è tenuto ad allegare al form tutta la documentazione richiesta nel form stesso. Il certificato medico sportivo agonistico deve riportare la dicitura “per la pratica dell’atletica leggera”. Non sono accettati i certificati riportanti le diciture per la pratica di altri sport né quelli che riportano la dicitura “podismo” o similare. Il Certificato deve riportare il timbro e la firma del medico, nonché il numero del codice regionale del medico.

Nota di attenzione per i rinnovi dei certificati: è responsabilità dei soci comunicare a infotesseramenti@bionetrailersteam.it la nuova scadenza del certificato, in caso di rinnovo, allegando lo stesso alla mail. La società NON è responsabile di sospensioni tessere da parte di Fidal per certificati scaduti.

Si suggerisce di provvedere al rinnovo del certificato almeno 15 giorni prima della scadenza per essere sicuri di non essere sospesi dalla federazione. Per richiedere il modulo pre-compilato da parte della società, utile ad effettuare la visita medica, è necessario compilare il form presente sul sito www.bionetrailersteam.it (sezione “area socio”).

Nota di attenzione per i tesserati Fidal provenienti da altre società, essi dovranno spedire a tesseramenti@bionetrailersteam.it il modulo di trasferimento, il nulla osta e la rinuncia dell’indennità di preparazione, compilata dalla precedente società. Una volta confermato il trasferimento l’atleta dovrà corrispondere a Bione Trailers Team una quota aggiuntiva -dettata dai diritti di segreteria imposti da Fidal Regionale e/o Fidal Nazionale-.

Non esistono limiti di tempo per tesserarsi; è possibile avviare le pratiche in qualsiasi momento della stagione, tenendo sempre in considerazione che l’affiliazione va sempre a scadenza con la fine dell’anno.

Ricordiamo che non esiste una reale ed effettiva segreteria BTT, pertanto si chiede la collaborazione di tutti, e la conseguente assunzione di responsabilità per i propri documenti e necessità. Questo permette di avere i tempi necessari a svolgere le procedure necessaria a gareggiare in sicurezza. Ovviamente tutti i membri del direttivo offrono la massima disponibilità e flessibilità per supportare nella comprensione delle prassi e documenti richiesti.

Il tesseramento è valido a pagamento avvenuto e previa compilazione dell’apposito form. Nessun rinnovo è previsto per tacito assenso.

A tutti i soci all’atto del tesseramento verrà consegnata la tessera della Associazione, da esibire per accedere alle eventuali convenzioni; ai soci effettivi che sono al primo tesseramento FIDAL verrà consegnata anche la tessera ufficiale FIDAL, in formato online riportate la scadenza del certificato (si chiama cartellino provvisorio ma utile alle iscrizioni alle gare e aggiornato).

Il tesserino cartaceo segue i tempi della Federazione, pertanto una volta in nostro possesso sarà nostra cura avvisare i soci. Il tesserino segue l’atleta in ogni trasferimento societario.

La società si impegna a non rivalersi sull’atleta in caso di trasferimento e non interporsi o ostacolare la produzione di documenti richiesti.

Art. 3 – Divisa sociale

Gli atleti che partecipano a manifestazioni podistiche a carattere competitivo promosse o patrocinate dalla FIDAL, HANNO L’OBBLIGO di indossare durante la gara (e nel caso di eventuale premiazione) la maglia della società (pena una sanzione a carico della società da parte della Federazione, sanzione che la società pagherà pena diritto di rivalsa sull’atleta).

L’abbigliamento sociale non può essere modificato in alcun modo. Sponsorizzazioni private non possono essere riportate sull’abbigliamento sociale. Il socio può -invece- loggare il proprio materiale sportivo qualora lo ritenesse utile.

L’uso della maglia sociale è vivamente consigliato anche in tutte le altre manifestazioni.

Art. 4 – Gare agonistiche: iscrizione, prescrizioni e vincoli

Tutte le iscrizioni alle gare agonistiche verranno effettuate dall’atleta stesso, ANCHE NEL CASO DI GARE SPONSORIZZATE DALLA SOCIETA’, in questo caso l’atleta si accorda con il direttivo per il versamento quota gara. NON sono previste iscrizioni di gruppo.

È assolutamente vietato prendere parte a una gara senza regolare iscrizione, senza il pettorale e il chip (quando previsto) o con pettorale falso, contraffatto o irregolare. La violazione di tale normativa ne comporterà la possibile denuncia alla FIDAL e potrà avere ripercussioni anche nell’ambito della legislazione corrente, sia dal punto di vista civile che penale, nonché determinare provvedimenti disciplinari da parte della Associazione.

Ogni atleta ha il dovere di gareggiare nel rispetto dei regolamenti FIDAL, di quelli del CONI e di quelli predisposti dall’organizzazione. È doveroso che ogni atleta mantenga nel corso della gara, come anche prima e dopo il suo svolgimento, un comportamento corretto e sportivo, basato sulla lealtà sportiva, sul rispetto delle regole e degli avversari. È quindi assolutamente vietato adottare atteggiamenti fraudolenti, sleali o antisportivi in gara, violare i regolamenti imposti dalla società organizzatrice della gara e, soprattutto, assumere sostanze proibite dalle normative antidoping.

Gli autori di tali gesti potranno essere denunciati alla FIDAL e alle autorità competenti, nonché rimossi dal libro soci.

Art. 5 – Collaborazioni

In caso di organizzazione di manifestazioni è gradita la collaborazione di tutti i soci.

Viene attivato per ogni competizione un gruppo di lavoro, il quale potrà dividersi compiti e mansioni sia per il giorno della gara che i giorni antecedenti e successivi.

La partecipazione al gruppo di lavoro non comporta l’impossibilità di partecipare alla manifestazione.

Sarà facoltà del direttivo organizzare, per alcune competizioni, una manifestazione (valevole ai fini delle classifiche e dei punteggi interni) la settimana antecedente la gara, RISERVATA UNICAMENTE ai membri del direttivo e/o ai soci impegnati nell’organizzazione il giorno stesso della gara.

Iniziative personali che coinvolgano il nome dell’Associazione dovranno sempre essere preventivamente sottoposte all’esame del Consiglio Direttivo (come ad esempio progetti, iniziative sportive, promozionali e di altro genere). Inoltre, nessun socio potrà fare uso del nome e del logo dell’associazione senza averne titolo e senza preventiva autorizzazione.

Art. 6 –Campionati sociali interni e sponsorizzazione gare

L’A.S.D. Bione Trailers Team istituisce esclusivamente per i propri associati diversi campionati sociali interni.

Ogni socio può partecipare al campionato automaticamente, senza necessità di richieste o autorizzazioni, entrando nelle classifiche a partire dalla prima manifestazione successiva alla data del suo tesseramento.

Per la classifica BTT dell’anno in capo al socio vi è la responsabilità di comunicare a info@bionetrailersteam.it la gara cui si è partecipato indicando volantino, km e dislivello dichiarati dall’organizzazione (NON effettivi), allegare la classifica (o il link).

Atleti che parteciperanno non iscritti come BTT NON entreranno a far parte di tale classifica.

La classifica premia la competitività degli atleti e la loro assiduità di partecipazione alle manifestazioni.

La classifica finale sarà desunta sulla base della somma dei punti conseguiti. Al termine del campionato verrà organizzato il pranzo/cena sociale di fine anno in occasione del quale si formalizzeranno le premiazioni.

Tutti i campionati interni attivi e validi si trovano sul sito www.bionetrailersteam.it con il relativo regolamento e modalità di partecipazione.

Art. 7 –Fondo sponsorizzazione Gare targate BTT e NON

Da quest’anno vi è l’istituzione di un fondo, accessibile su due finestre, per il sostegno alla partecipazione delle gare dei propri soci. L’importo verrà comunicato di volta in volta, sulla base delle casse e disponibilità economiche effettive.

In caso di mancata disponibilità economica, la finestra non verrà aperta e non si sponsorizzerà nessun atleta.

Funzionamento:

  1. ENTRO IL 30 DICEMBRE 2018 per la prima finestra ED ENTRO IL 30 GIUGNO 2019 per la seconda finestra, dovranno pervenire tramite il modulo presente su questo sito le richieste  da parte del singolo atleta. Ogni richiesta dovrà contenere:

-Nome della competizione, kilometraggio e dislivello, luogo, data e costo

-Motivazioni che spingono l’atleta a partecipare con il contributo della società

  1. ENTRO IL 30 GENNAIO per la prima finestra ed entro il 30 LUGLIO per la seconda finestra: il direttivo comunicherà, in relazione alle richieste e alle disponibilità economiche, a chi potrà sponsorizzare la gara

Nei mesi in cui vi sono presenti gare BTT, NON verranno sponsorizzate gare di altre società.

La richiesta può comprendere tutte le gare che l’atleta vuole (comprese quelle targate BTT), considerando che INDIPENDENTEMENTE dal costo gara, non verranno sponsorizzati più di 80€ a singola gara/atleta.

Sarà cura dell’atleta l’iscrizione, la società a fronte del pagamento provvederà al rimborso, nelle modalità che verranno concordate congiuntamente.

Lo stesso atleta non potrà essere sponsorizzato per più di UNA VOLTA l’anno.

Il direttivo assegnerà punteggi, che verranno resi pubblici, per stabilire la graduatoria e definire in questo modo l’assegnazione:

  • rispetto dei tempi e delle modalità entro cui si presenta la domanda (punti 5)
  • disponibilità concreta dell’atleta verso la società (punti 10)
  • società organizzatrice “amica” BTT (punti 5)
  • possibilità dell’atleta di andare a podio (punti 5)
  • notorietà della manifestazione (punti 2)

I membri del Consiglio Direttivo NON hanno la possibilità di accedere al fondo, riservato ai soli soci ordinari. 

Il consiglio Direttivo si impegna a stabilire i punteggi nella più totale imparzialità ed equità e la sua decisione sara insindacabile.

Art. 8 – Provvedimenti disciplinari

I provvedimenti disciplinari potranno essere:

  1. il richiamo o l’ammonimento verbale;
  2. richiamo o ammonimento scritto;
  3. sospensione dall’attività per un periodo di tempo definito;
  4. espulsione dall’Associazione.

Si ricorda che rimane salva la facoltà dell’Associazione di richiedere il risarcimento dei danni cagionati da atti e/o comportamenti contrari al regolamento, al Codice Etico ed allo Statuto.

Tale regolamento è suscettibile a cambiamenti in base alle esigenze dell’Associazione.

Il Direttivo BTT

Ivan Freddi, Michela Bertocchi, Antonio Berardi, Fabio Beltrami, Massimo Bonzanini, Luca Antonelli

nuova nomina vice presidente:

verbale assemblea

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Diventa socio ed entra a far parte del Bione Trailers Team

Richieste modulistica societaria

Richiedi la richiesta per la visita medica agonistica

IN QUALITÀ DI SOGGETTO INTERESSATO PRESO ATTO DELL’INFORMATIVA DI CUI SOPRA, AUTORIZZO AL TRATTAMENTO –MEDIANTE STRUMENTI ELETTRONICI E NON, IN ITALIA, IN UE E ALL’ESTERO, ADOTTANDO TUTTE LE MISURE DI SICUREZZA NECESSARIE– DEI DATI PERSONALI RICHIESTI PER LA GESTIONE DELLA VITA ASSOCIATIVA, PER L’ORGANIZZAZIONE DI GARE SPORTIVE OLTRE CHE PER LA COMUNICAZIONE A TERZI PER MOTIVAZIONI COMMERCIALI INDIRETTE, NECESSARIE A DAR SEGUITO AGLI OBBLIGHI ASSUNTI DALL’ENTE, IN PARTICOLARE

Richiesta

Ricorda che la visita medica può essere effettuata nei 30 giorni antecedenti la scadenza del certificato medico agonistico.

Richiesta Fondo Sponsorizzazione

La richiesta è soggetta ai soli soci ordinari "Atleti".